Gea Petrini
Gli spaiati si sentono fuori posto anche se in coppia, questo ho capito dal libro di Ester Viola, una recensione perfetta per San Valentino. Devo iniziare col dire che rientro in pista con il blog dopo un mese di quasi assenza, la perdita di una persona importantissima della mia vita ha avuto bisogno di silenzi. Lunghi. Persino con i libri non sono riuscita a trovare la sintonia giusta. Ma eccomi qua. Non voglio tediarvi con le montagne russe dell’emotività, anche perché considerata la giornata il tenore della recensione vuole essere davvero un altro. Gli Spaiati, il romanzo di Ester Viola è piacevole, si legge velocemente come vi ho detto nel video. Ci sono pagine che leggi e rileggi. Tante frasi da ricordare e citare con le amiche. Olivia ama Luca e Luca ama Olivia. Luca però ha una ex moglie, Carla, che decide di andare a vivere a Milano. Così Luca che ormai vive con Olivia la costringe (di fatto) a trasferirsi. Lasciano Napoli.
Napoli è fatta per mancarti, somiglia a certi ex, diventa piú bella via via che aumentano i chilometri di distanza. E poi se c’è un posto in cui hanno capito quanto è sopravvalutato l’amore, quello è Milano
Olivia ha dietro le spalle anni di relazioni sbagliate. Serate accanto a un telefono che non suona mai. Uomini dotati di poteri magici, quelli che spariscono insomma. Riesce sempre a infilarsi dentro una storia stonata per qualche verso. Ora che c’è Luca, ha la stabilità. E’ il suo capo, sono entrambi avvocati, eppure anche se la dimensione è finalmente quella della coppia vera, Olivia è irrequieta. E’ una spaiata. Ha sempre paura di qualcosa. Che lui la tradisca. Che debba dividerlo per sempre con la ex moglie, che tutto vada a rotoli. E gli spaiati a forza di inseguire ombre, le costruiscono. Al minimo segnale, riescono a far precipitare tutto. Sono meccanismi che capiamo nel libro, Ester Viola ci regala bei passi, senza però entrare mai nel profondo. Quello scatto in più non c’è ed è la debolezza del libro.

Un divorzio è un amore passato che ha trovato il modo legale di non passare mai

Sapete quella sensazione. Una strana impressione, come se sì, va tutto bene, ma non è vero. Quel senso di allerta generale, profondo, che contuiamo ad avere, quasi che l’amore felice non sia poi cosa per noi. Un diritto che non abbiamo acquisito. Ecco Gli spaiati racconta di queste persone qui. Un po’ di noi.
(Visited 36 times, 1 visits today)

Potrebbe piacerti anche

Blog

Il Principe dei Corvi: un romantasy oscuro, politico e passionale

Il Principe dei Corvi è un romantasy standalone che unisce fantasy politico, tensione emotiva e una storia d’amore proibita, ambientato in un mondo in cui il potere si regge sulla paura e sulle alleanze sbagliate. È un romanzo che lavora sulla complessità dei personaggi e sulla pressione costante delle scelte, muovendosi tra intrighi, segreti e una relazione che nasce dove non dovrebbe esistere. Un mondo governato dal controllo Il Regno

Leggi Tutto »
Blog Gea Petrini

Il Trono del Lupo di Gea Petrini vince il Premio Amazon Kindle Storyteller 2025

Il Trono del Lupo ha vinto il Premio Amazon Kindle Storyteller 2025, il riconoscimento dedicato al meglio del self-publishing. La proclamazione è arrivata il 17 gennaio 2026 a Milano, durante IndieVerse, evento ideato e organizzato da Rotte Narrative, ospitato all’Auditorium San Fedele.  Per chi si sta avvicinando adesso al romanzo, Il Trono del Lupo è un fantasy romance dalle suggestioni nordiche e medievali: al centro c’è un regno intrappolato dalla Muraglia d’Argento, una

Leggi Tutto »
Blog

Il Trono del Lupo è finalista al Premio Amazon Storyteller 2025

Quando ho pubblicato Il Trono del Lupo, non immaginavo che mi avrebbe portata così lontano.Oggi posso finalmente dirlo: il romanzo è tra i cinque finalisti del Premio Amazon Storyteller 2025, il concorso letterario che ogni anno celebra le migliori opere indipendenti pubblicate su Kindle Direct Publishing. Essere parte di questa cinquina è un onore enorme per me.Significa che Il Trono del Lupo ha colpito i lettori — voi —

Leggi Tutto »