La Cacciatrice della notte di Jeaniene Frost ha due primati (per me): primo libro letto in versione ebook, e prima lettura in ferie. Devo iniziare chiarendo un paio di elementi. Il romanzo fa parte della saga urban fantasy The night Huntress series, è un vampire adult. La mia passione per gli urban fantasy hot è cosa nota (si fa per dire) quindi non so come sia accaduto: avevo ignorato questa saga, mi era totalmente sfuggita. La notte prima della partenza con l’ebook reader nuovo di zecca tra le mani, in preda al panico nell’approccio con l’arnese (state calme ragazze per favore), alla vigilia dell’aereo per Bergen e relativo viaggio in Scandinavia, non ho nulla da leggere. Cioè, ho una pila di libri acquistati. Ma mi sono resa conto in tempo utile della follia del peso, così sono passata all’ebook. Insomma, non sapevo come orientarmi negli acquisti avendo già le versioni cartacee dei libri scelti inizialmente, così comprendo di avere un’unica chance: gli urban fantasy. Lettura leggera, azzeccata per voli, treni, spostamenti, bar poetici. Raggiunta l’epifania, resta la domandona: quale urban fantasy?
Allora accendo il computer (tutto vero) e googlo “serie urban fantasy vampiri sexy”. Non ridete.
Escono fuori una serie di risultati, l’occhio mi va subito su un forum. Clicco e mi apre la conversazione tra due lettrici datata 2012, recensiscono Jeaniene Frost, parlano di Cat e Bones, la descrivono come una saga imperdibile per gli amanti del genere. Stupendo. Un secondo dopo sono su Amazon e acquisto La cacciatrice della notte, che appunto è il primo volume. Uscito negli States nel 2007 e in Italia nel 2010 con Fanucci, 350 pagine, divorate in aeroporto.
Della serie, shhhhh non mi rivolgete la parola voi del mondo babbano. Ecco.
Volete la trama? Bene. La protagonista è Catherine, anche se la ragazza si fa chiamare Cat. E’ metà vampiro e metà donna, e nonostante la giovane età è una spietata cacciatrice di vampiri. E’ ossessionata dall’eliminazione dei mostri, così li vede: la madre le ha spiegato infatti di essere stata stuprata da un vampiro, per questo Cat è per metà vampiro. Qualità che la rende speciale, ma questo lo capirà molto dopo. Per il momento utilizza il suo aspetto umano (cuore che batte) e la sua pelle candida (vampiresca) per attrarre succhiasangue nella rete e farli fuori. I fine settimana li trascorre così. Tutto cambia quando si imbatte in Bones, un vampiro potentissimo che la cattura. Stringono un’alleanza, lui la addestra tanto da farla diventare davvero letale. Da qui inizia non sono una storia d’amore infuocata (e ripeto infuocata) con scene di sesso da urlo, ma anche intrighi e azione da non concederti respiro. E così è iniziato il tunnel, poi vi scriverò degli altri. Una scelta perfetta quindi per una lettura d’evasione, unico punto debole il linguaggio troppo colorito nei dialoghi che per fortuna si perde man mano nei volumi successivi. E lo ammetto, adoro Bones ben più di lei, ma non sopporto il nomignolo “micetta”.
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