Gea Petrini

Anita Blake, Vampire Hunter – Laurell K. Hamilton

La cacciatrice di vampiri Anita Blake è un’ottima compagna di viaggio, protagonista della saga urban fantasy, Anita Blake Vampire Hunter, creata da Laurell K. Hamilton con sei milioni di copie vendute. Siamo nel campo dei bestseller. I libri possono riempire un intero scaffale, Anita è un personaggio femminile non scontato nel genere, divertente, ironico, spigliato, irriverente. Era un’estate quando mi sono addentrata, a serie iniziata da un bel po’, nelle avventure di Anita Blake. Chi come me è appassionato di urban fantasy sa che ci sono alcune scelte di base che compiono gli scrittori in mezzo a una serie di regole comuni che ormai – in gran parte – definiscono le caratteristiche dei personaggi soprannaturali. Il primo bivio di un autore è se tenere gli esseri speciali nascosti, o integrarli nella società. La Hamilton ha creato un mondo dove non solo l’esistenza di vampiri, licantropi, zombie è conosciuta, ma in cui Anita laureata in biologia soprannaturale, ha il dono di risvegliare i morti, è quindi una negromante, è una sterminatrice di vampiri e collabora con la polizia. I primi libri sono incentrati sui casi da risolvere, a un certo punto di inseriscono in maniera più preponderante gli aspetti amorosi e sessuali.
Quando Jean-Claude e mi sfiorò una mano con la sua, la presi e gli può sai la testa sopra la spalla. Era un seduttore da secoli e giurava che io ero la prima donna a farlo sentire insicuro. Tendo essere dura con l’ego di un certo tipo di uomini
Per quanto mi riguarda sono stata affascinata (tanto, ma tanto davvero) da Jean Claude, il master, cioè il capo della comunità dei vampiri di St. Louis. La saga è avvincente, c’è l’elemento dell’azione forte, il mistero, il taglio anche giallo, oltre a una quantità di aspetti soprannaturali da renderla un riferimento nel genere zannesco. I libri su Anita Blake, al 2018 sono arrivati a 26: Nodo di sangue, Resti mortali, Il circo dei dannati, Luna nera, Polvere alla polvere, Il ballo della morte, Dono di cenere, Blue Moon, Butterfly, Narcissus, Cerulean Sins, Incubus Dreams, Micah, Death Dance, Harlequin, Bllod noir, Skin Trade, Flirt, Bullet, Hit List, Kiss the Dead, Affliction, Jason, Dead Ice, Crimson Death e Serpentine. Sfoglio Bullet, abbiamo a che fare con le tigri mannare. C’è altro da dire?
(Visited 60 times, 1 visits today)

Potrebbe piacerti anche

Blog

Il Principe dei Corvi: un romantasy oscuro, politico e passionale

Il Principe dei Corvi è un romantasy standalone che unisce fantasy politico, tensione emotiva e una storia d’amore proibita, ambientato in un mondo in cui il potere si regge sulla paura e sulle alleanze sbagliate. È un romanzo che lavora sulla complessità dei personaggi e sulla pressione costante delle scelte, muovendosi tra intrighi, segreti e una relazione che nasce dove non dovrebbe esistere. Un mondo governato dal controllo Il Regno

Leggi Tutto »
Blog Gea Petrini

Il Trono del Lupo di Gea Petrini vince il Premio Amazon Kindle Storyteller 2025

Il Trono del Lupo ha vinto il Premio Amazon Kindle Storyteller 2025, il riconoscimento dedicato al meglio del self-publishing. La proclamazione è arrivata il 17 gennaio 2026 a Milano, durante IndieVerse, evento ideato e organizzato da Rotte Narrative, ospitato all’Auditorium San Fedele.  Per chi si sta avvicinando adesso al romanzo, Il Trono del Lupo è un fantasy romance dalle suggestioni nordiche e medievali: al centro c’è un regno intrappolato dalla Muraglia d’Argento, una

Leggi Tutto »
Blog

Il Trono del Lupo è finalista al Premio Amazon Storyteller 2025

Quando ho pubblicato Il Trono del Lupo, non immaginavo che mi avrebbe portata così lontano.Oggi posso finalmente dirlo: il romanzo è tra i cinque finalisti del Premio Amazon Storyteller 2025, il concorso letterario che ogni anno celebra le migliori opere indipendenti pubblicate su Kindle Direct Publishing. Essere parte di questa cinquina è un onore enorme per me.Significa che Il Trono del Lupo ha colpito i lettori — voi —

Leggi Tutto »